Fiume città dell’Impero Austro Ungarico nell’era dei francobolli: gli annullamenti

22/05/2020 Oliviero Emoroso Storia postale

 

PRESENTAZIONE

A partire da questa settimana desidero iniziare la pubblicazione di un mio lavoro sulla storia postale, più specificatamente, sui timbri usati nella città di Fiume dal momento dell’introduzione dei francobolli, nel 1850, sino al termine della Grande Guerra ed all’occupazione interalleata della città, nel 1918.

Analoghi tentativi sono stati effettuati da illustri studiosi inglesi, Roy A. Dehn e John F. Gilbert.

La materia, tuttavia, non è mai esaurita, in quanto sopravvengono nuove scoperte e segnalazioni.

Inoltre, i citati studiosi, non si sono curati di corredare metodicamente i loro lavori con immagini esemplificative, limitandosi, in qualche caso, a sommari disegni.

Penso che dette immagini, che rendono meglio di molte parole, saranno assai utili ai collezionisti ed agli studiosi.

Ho sentito, pertanto la necessità di integrare la scarna letteratura in materia con un lavoro allo stesso tempo agile e sintetico, che possa essere di supporto allo sviluppo collezionistico di quegli oggetti postali.

 

ARTICOLI CHE SEGUIRANNO PERIODICAMENTE

Riporto di seguito la struttura di tale lavoro, suddiviso, trattandosi di pubblicazione on line, in 16 articoli.

Vedrò di pubblicarne sul sito www.fiumefil.com uno a settimana, indicativamente il lunedì.

I - la repressione dei moti del 1848 e la prima emissione austriaca

LA REPRESSIONE DEI MOTI DEL 1848 ED IL VENTENNALE REGIME CROATO
IL DIFFICILE SVILUPPO DELLA CITTA’ DI FIUME
L’EMISSIONE DEI PRIMI FRANCOBOLLI AUSTRIACI

II - L’incoronazione di Francesco Giuseppe ed il timbro circolare con millesimo

LE PRIME DIFFICILI ESPERIENZE E L’INCORONAZIONE DI FRANCESCO GIUSEPPE
IL RIPRISTINO DEL CORPUS SEPARATUM E LA SVOLTA DELLA CITTA’ DI FIUME.
TIMBRI IN USO DAL 1850 AL 1858 SULLA PRIMA EMISSIONE.

III – Annullamenti su francobolli austriaci dal 1858 in poi

I TIMBRI SULLA II, III, IV E V EMISSIONE
I TIMBRI ACCESORII

IV° - L’autonomia della Posta ungherese a partire dal 1867

L’AUTONOMIA DELLA POSTA UNGHERESE
LA PRIMA CARTOLINA POSTALE PER L’UNGHERIA
I TIMBRI

V° - I Primi francobolli ungheresi ed i relativi annulli

LE PRIME EMISSIONI DI FRANCOBOLLI UNGHERESI
TIMBRO OVALE E TIMBRI DI SERVIZIO

VI° - Grandi cambiamenti  negli ultimi decenni del secolo

TRE DECENNI DI GRANDI CAMBIAMENTI
LUIGI OSSOINACK E L’INDUSTRIALIZZAZIONE
LA POSTA ED I TIMBRI A DOPPIO CERCHIO

VII° Il Potenziamento dell’organizzazione postale di fine secolo : nuovi uffici e nuovi timbri.

I NUOVI UFFICI
IL DOPPIO CERCHIO CON CORONA E LETTERE

VIII° - L’approssimarsi della guerra e la posta a Fiume.

CAMBIAMENTI CULTURALI E POLITICI
LA GUERRA

IX° - Gli uffici postali di Fiume alla vigilia del Conflitto 1914 -18

L’ORGANIZZAZIONE POSTALE
UFFICI CHIUDONO, UFFICI APRONO
I SEI UFFICI DI FIUME

X° Introduzione del timbro a doppio cerchio con sigla

I NUOVI TIMBRI
I TRE DIVERSI TIPI E LE RISPETTIVE CARATTERISTICHE
LE LETTERE DELLA SIGLA

XI° – Nascita degli ambulanti ferroviari da/per Fiume

L’IMPORTANZA DI TRIESTE PER L’AUSTRIA DEGLI ASBURGO
INVESTIMENTI UNGHERESI A FIUME DOPO LA CONQUISTATA AUTONOMIA NEL 1867
NASCITA DEGLI AMBULANTI FERROVIARI

XII° - I timbri degli uffici viaggianti

LINEA FIUME – ST. PETER
LINEA ZAGABRIA FIUME
FIUME NAGY KANIZSA
TIMBRI A DOPPIO CERCHIO CON SIGLA DEGLI UFFICI AMBULANTI
LA LINEA BUDAPEST UJDOMBOVAR FIUME

XIII° - La posta per mare: periodo lloydiano.

LA RIFORMA DEL 1837
LE CASSETTE DI VAPORE
L’AVVENTO DEI FRANCOBOLLI: IL PERIODO LLOYDIANO

XIV° - Le cassette di vapore ed i timbri di provenienza nel periodo lloydiano

“V.L.A” VAPORI LLOYD AUSTRIACO
MARGINALIZZAZIONE DEL RUOLO DI FIUME RISPETTO A TRIESTE
LE NUOVE PROCEDURE PREVISTE DALLA NOTIFICAZIONE DEL 1855
TARDIVA APPLICAZIONE DELLE NUOVE NORME A TRIESTE E FIUME

XV° - 1891 La Società di navigazione ungherese Adria.
NASCITA DELLA SOCIETA’
LE CORRISPONDENZE DEL CAPITANO PETERDI

XVI° - La compagnia Ungaro – Croata.

PERIODO UNGARO CROATO: I PAQUEBOT
GLI UFFICI NATANTI SULLA LINEA FIUME - CATTARO
CONCLUSIONI